Mangox World

Just another way to communicate

Voglio fare il magistrato…

“Oh, che bel mestiere fare il…bersagliere”, così recitava una canzonetta di un bel po’ di anni fa (la cantava il grande “piccoletto” Renato Rascel). Ora il “mestiere” più gratificante è diventato quello del magistrato…

…Ben pagati, molti “scortati”, autonomi, indipendenti, possono fare indagini a 360°, su qualsiasi argomento, hanno tempi d’evasione “processi” – diciamo‑ piuttosto comodi…

 


 

 

 

 

 

Spesso fanno un lavoro inutile o emettono sentenze ineseguibili (a sentire il giudice Tinti), si lamentano di essere sottodimensionati per la mole di lavoro che hanno e, in pratica, hanno lavoro per varie vite…(beati loro), ma soprattutto non rispondono con il loro portafoglio in caso di errore.

Per rimborsi e ricorsi dovuti ai loro errori, paga sempre lo Stato. E quando ci si stufa dei Tribunali, resta sempre il Parlamento… Bello, no?

Scegliere l’argomento vuol dire acquisire il favore del Popolo. Ad esempio, scegliere gli scandali sul calcio, sul ciclismo, su giri di modelle o veline, dà una maggiore esposizione al magistrato che “indaga”, perché il pubblico è numeroso, interessato e spesso “morbosamente” curioso.

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giugno 17, 2008 Posted by | opinioni, politica | , , , , , , | 7 commenti

BRUNETTA, facci sognare…

No, Caro Brunetta no, così non va…

 

 

Statali a vita, come i senatori? Sembrerebbe di no! Vuoi vedere che si potranno licenziare i “fannulloni” a carico dello Stato (cioè di noi contribuenti)? Finora siamo stati “cornuti e mazziati”. Stanno cercando di farci solo cornuti, ma meglio sarebbe eliminare anche le corna (nel senso di…disservizio). “mazziati” significa essere presi in giro da assenteisti, imbroglioni, timbra-cartellini e mangiapane a tradimento, non vedenti che guidano auto e moto, malati che partecipano a gare di ballo in televisione… e così via. Le vessazioni a cui eravamo sottoposti non ci saranno più? Errore! Da ora in poi saremo vessati solo dai terminali “fermi”… E potremo prendercela solo con stupide macchine e con gli assurdi derivanti da input errati, di operatori “disattenti”…

E a proposito di grandi pulizie…

A quando il prossimo “controllino” ai finti  invalidi che percepiscono l’assegno?

A quando la radiazione dall’albo dei medici consenzienti?

A quando la sospirata eliminazione degli ENTI INUTILI? Continua a leggere

giugno 13, 2008 Posted by | politica | , , , , , | 5 commenti

Governo…ombra? Di chi o di che?

 

Potere dell’autosuggestione! Il meccanismo della mente è proprio perverso.

Un partito perde l’elezioni. E anche malamente. E si consola formando il governo ombra…

Una volta sentii D’ALEMA che si consolava dichiarando “ abbiamo vinto l’opposizione“.

Questa volta ci si consola con la formazione del governo ombra. Ma che vuol dire?

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maggio 11, 2008 Posted by | campagna elettorale, di pietro, elezioni, fringe & benefits, governo-ombra, ministri, onorevoli, politica, riduzione Ministri, spartizioni | , , , , , , | 9 commenti

Votare o non votare? Questo è il dilemma…

A pochi giorni dal voto, per la prima volta, dopo tanti anni, mi si presenta questo dubbio. Bene o male mi sono sempre riconosciuto in qualche partito, anche se spesso ho votato tappandomi il naso, scegliendo quello che ritenevo in quel momento il male minore.

 Destr, sinistr, avanti march

 Ma… ALT!!! Stavolta me lo dico da solo. Continua a leggere

aprile 9, 2008 Posted by | elezioni, in medio stat virtus, partiti, politica, votazioni, voto a perdere | , , | 4 commenti

Questa PAR CONDICIO… ME PARE NA….”

Dicembre 1997
Questa PAR CONDICIO… ME PARE NA….”

È perlomeno definibile “maligno” il ricorso alla lingua latina, quando c’è da confondere le masse e portare avanti un principio, una causa, un’idea e così via.
Mangox

Certamente è perfino inopportuno, ma è comodo. Non usava il latino l’Azzeccagarbugli di manzoniana memoria? Non si usa tuttora il latino per il diritto? Ma la derivazione della materia stessa può giustificare la conservazione di alcune espressioni “gergali”, seppure in latino. Non mi pare logico usarlo in politichese e da quest’ultimo applicarlo al “fiscalese”. Da “ad interim” si arriva all’interinato, schifosissima espressione che sta solo ad indicare una reggenza provvisoria di una funzione, di un ruolo. Da “una tantum” spesso si cade nell’una altrettantum, almeno dal punto di vista pratico. Anche un “tot”, detersivo a parte, diventa più inquantificabile quando lo si chiede quale contributo. Aliquota, rata, mora ecc. – tutto ciò che è latino fa “chic” o viene digerito meglio. Perfino sulle ricette mediche si trova ancora “pro-die”.
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marzo 22, 2007 Posted by | politica, politigi | Lascia un commento