Mangox World

Just another way to communicate

Il Capo – Aspetti comportamentali

cover-il-capo.gif
Gli aspetti psico-sociologici del comando, fotografati come momenti comportamentali del Capo – in qualunque veste – e di chi a Lui è sottoposto, sono l’argomento principale di questo libro.
Gli stili di conduzione di alcuni Capi eccellenti, svincolati dai soliti stereotipi di seminari, corsi di formazione ed articoli scontati, vogliono dare un tocco di classe e di ridimensionamento dell’umano e sono una storica cornice alle solite teorie di management, qui pur accennate, trattate più dottamente e barbosamente in tantissimi libri.
La definizione dello scopo terrorizzerebbe buona parte degli esseri normali, se non fosse stata alleggerita da una buona dose di humour, (le vignette ne sono la conferma), da un pizzico di fantasia e dalla semplice osservazione del vissuto quotidiano, specie nell’ambito del lavoro, che rappresenta una rispettabile porzione della nostra esistenza.
Scritto per divertire o divertirsi… per pensare o far pensare… ognuno lo interpreti come la propria personalità e il proprio DNA gli consentono.
Molti lo compreranno come regalo-vendetta per il proprio Capo, per trasmettergli messaggi che non hanno mai osato esprimergli ma… essi stessi potrebbero riceverlo per lo stesso motivo.
E perché no?

Il libro costa € 10 (IVA inclusa) + spese di spedizione. Puoi ordinarlo inviando una e-mail di commento/ordine.
Continua a leggere

Annunci

marzo 26, 2007 Posted by | arte del comando, management, modi di conduzione | Lascia un commento

GESTIONE PERSONALE

Apparso su “Uomo Manager – 4” Anni 90

Conoscere modalità e tempi di attuazione di un lavoro e saper gestire l’imprevisto, sono gli elementi-chiave …
…La presenza di supporti tecnologici in ufficio permette un’acquisizione diretta dei dati con una notevole riduzione dei tempi
… PER NON FARSI TRAVOLGERE DAL TEMPO

Chi fosse in grado di tenere seriamente corsi accelerati di ubiquità per manager e Vip, avrebbe sicuramente un successo enorme ed il cosiddetto “pienone” fra i banchi. La gestione del tempo, non solo ad alti livelli, è diventata un problema sociale e merita la nostra attenzione e quella degli specialisti. La velocità stessa della nostra esistenza – che Einstein mi perdoni – pare sia aumentata per tutte le persone operative, tanto da assimilarle a colonne di formiche. E poi si parla di tempo libero … Anche quest’ultimo è stato guastato dalla miriade di attività che in esso devono essere “comprese e comprese”.
Forse esiste ancora, in qualche sparuta zona nel nostro Paese, un posto non soggetto all’usura di questa urgenza che rovina psiche e corpo. Si ha voglia di predicare la programmazione del lavoro: nonostante la preparazione di coloratissimi planning, ci si trova comunque a dover gestire l’imprevisto in misura maggiore del prevedibile. Sembra un giro di parole ma, in effetti, quando si fa la perthizzazione di un lavoro si tiene solitamente conto di questi imprevisti, piccoli incidenti di percorso, che ne allungano i tempi di conclusione. L’urgenza è rappresentabile come una piramide capovolta, contrariata a quella del potere in azienda, per cui chi riceve la patata bollente per ultimo diventa il perseguitato.
Continua a leggere

marzo 24, 2007 Posted by | gestione, management, ubiquità | Lascia un commento