Mangox World

Just another way to communicate

“Oh, Ra…ga…zzi!!!”

Facciamo finta che,
facciamo finta che
tutto va ben , tutto va ben…

Così suonava una canzoncina di qualche anno fa, che ritorna in mente ora che siamo ripiombati, così , quasi per caso, senza la nostra volontà, in uno scenario tragico che nessuno vuole definire “Guerra”.

Siamo stati tirati dentro per i capelli, per ragioni umanitarie, per difendere civili insorti dal tiranno che abbiamo coltivato per anni ed accolto per opportunismo e convenienza, che ci ha fatto da guardiano arrogante per anni, preservandoci dalla invasione degli africani che transitassero per il suolo libico. Ci ha fatto comodo – diciamocelo senza ipocrisie‑ al punto da far ingoiare ai governi di turno arroganze, rivendicazioni, risarcimenti, il folklore del suo circo con amazzoni e bei cavalli, tendopoli a 5 stelle in piena capitale e perfino corsi di religione a nostre “fanciulle”, selezionate per tale scopo.
Ed ora tutti addosso… con la scusa che:
Non possiamo essere insensibili al grido di dolore… I ribelli al regime non sono rivoluzionari, bensì insorti per un nuovo Risorgimento… Sono spinti da aneliti di libertà e democrazia…
Le frasi giustificative e assolutrici sono proprio tante. E per corroborare la certezza di essere assolti (ma da chi? Dalla Storia?…) con una mano si combatte e con l’altra li si aiuta o li si guarisce (e a dire il vero, nemmeno questo ci riesce bene).
E allora, avanti tutta con discussioni, trasmissioni, talk show, liti, sputtanamenti plateali, liti, sondaggi, critiche al governo e chi più ne ha più ne metta. Ma quasi tutti d’accordo a dare una mano di vernice umanitaria a questa brutta storia che nessuno sa come andrà a finire.
I Grandi o arroGrandi sanno già il fatto loro…
i Tedeschi si chiamano fuori, gli Americani…sì ma non troppo; Francesi e Inglesi hanno bisogno di qualcosa e si capisce; l’Italia si sente geograficamente e “umanamente” coinvolta e ha fatto di tutto per trasformare il voltafaccia nazionale in un’azione Nato e delle nazione unite.
Questo sia per scaricare la coscienza (ammesso che ce ne sia una) sia per raffreddare quel mini-reattore che è partito in quarta…alla Napoleone.
La cosa che mi crea grandi dubbi è la seguente… Le rivoluzioni, i conflitti, le insurrezioni sono state e sono tuttora tante. Perché per alcuni casi si interviene e per altri no?
Per il petrolio? per altre risorse che ci servono?
In Ruanda nessuno è intervenuto, nel Kossovo sì.
In Iraq sì, in Iran no. In Afganistan sì, in Egitto, nello Yemen e nel Barein no.
Almeno…per il momento.
Ma non bastano i terremoti e le calamità naturali a renderci la vita così angosciosa?
Abbiamo sempre bisogno di definire con aggettivi i gruppi di persone che avversano la pace o la guerra, che fanno politica, che fuggono dalla loro terra?
Volenterosi, verdi, viola, ecologisti… responsabili, democratici…piuttosto che democritici…
Clandestini, profughi, rifugiati…?

Ma che cosa vuol dire tutto questo? Qui ci vuole un bel “Oh, Ragazzi!!!
Basta con i titoli sui giornali…
Vergogna di qua, vergogna di là, inefficienza, tempestività, ritardi, trasferimenti, campi lager…
Ci vogliono i fatti… ci vogliono le navi, ci vogliono i viveri, ci vogliono i posti letto, ci vogliono le strutture, in sintesi ci vogliono i soldi. Quei soldi che il Governo nega per altri scopi, bisognerebbe tirarli fuori dal cilindro del ministro dell’economia…
E non ci illudiamo che possiamo sistemare i nuovi arrivi, senza pensare ai nostri disgraziati e disoccupati indigeni… o farli inferocire! Altro che piano MARSHALL… o piano FÖRADEBALL.
Accoglienza! Nobile parola, umano concetto, prevalentemente cattolico, che si demanda soprattutto alla società civile (tutta), e che viene osteggiata quando si tratta di imporla… Infatti, abbiamo visto che c’è chi si incatena, e chi — pur essendo un rifugiato morto di fame— fa lo sciopero della fame… E c’è perfino chi gioca a fare il morto di fame sull’isola dei famosi…
Oh, Ragazzi!!” Piantiamola di fare gli ipocriti. Siamo tutti egoisti e i nostri politici si comportano anche da ego(ec)centrici.
Chi predica l’accoglienza ci dia l’esempio… Qualche politico (di destra, centro o sinistra, non importa) si porti a casa sua qualche rifugiato politico.
Vi invito a sfruttare Internet… per scoprire quante sono le parrocchie in tutta Italia, quante le caserme, quante le sedi dei partiti politici in Italia…
Siccome sono tutte finanziate già dallo Stato, cioè da noi cittadini… tutte insieme dovrebbero bastare ad accogliere (almeno temporaneamente) anche due profughi per unità.

L’unica pretesa potrebbe essere un aumento dell’8 per mille, che potrebbe passare al 9 al 10. Ma chi se ne accorgerebbe?

Oh, Ra ga zzi!!!” Occhio a non spargere la voce…

aprile 2, 2011 - Posted by | Uncategorized | , , , , , , , , , , , ,

1 commento »

  1. La radiografia della situazione è perfetta, il fatto è che chi comanda non si è preoccupato del nostro futuro dei nostri giovani a cui lasciamo una montagna di debiti e un pianeta inquinato. Qui ci vorrebbe una vera RIVOLUZIONE… A casa… questo ciarpame politico e dentro una nuova generazione di politici non compromessa con il passato— si chiami esso comunismo— e Gheddafi e TRASPARENZA dell’azione politica, soprattutto della spesa con obbligo di pubblicazione su internet delle spese degli enti pubblici. il potere logora chi non ce l’ha, diceva il “buon” Andreotti;
    E’ ora di capovolgere il paradigma: dopo due legislature A CASA perchè il potere non solo logora, ma CORROMPE.

    Commento di ED | aprile 5, 2011 | Rispondi


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