Buongiorno Italia, serie BBB+
Siamo nella palta, stiamo affogando, siamo preda della speculazione internazionale, stiamo vivendo male, siamo pieni di incertezze, siamo senza speranza, siamo senza ideali, senza crescita, senza lavoro per i giovani e non solo, siamo un popolo di anziani e di vecchi, siamo pieni di burocrazia, di leggi, leggine, lacci e lacciuoli, vittime del sistema e sudditi impotenti di chi con normative, leggi, decreti, ordinanze ecc. ci va a nozze.
Solo alcuni uffici o istituzioni hanno un carico di lavoro arretrato che potranno smaltire con tutta calma: ad esempio, il catasto, la previdenza, le ASL,la giustizia…
E il Parlamento? Pure… tanto lavoro da smaltire, tanti progetti, commissioni sottocommissioni ecc. ecc. Eppure, con questo bel casino che c’è in ballo, con questi chiari di luna, hanno avuto perfino il coraggio di istituire una commissione per verificare come si rapportasse la busta paga degli onorevoli italiani con quella degli omologhi europei. Che pena! Saranno contenti di aver dimostrato che alla fin fine non sono i più pagati… Mi rifiuto di sprecare la mia esistenza pensando agli emolumenti dei presidenti (camera, senato, repubblica, regione, province ecc.), dei magistrati, degli Amm. Delegati di Banche, grandi aziende, partecipate o non. Ho la consolazione che schiatteranno anche loro e non è detto che si spegneranno serenamente.
Una parolina per i professoroni.
Bel coraggio, in nome del paventato default, a punire i più deboli, pensionati e piccoli risparmiatori.
Il contratto con gli Italiani si può disonorare…quello con i fruitori dello scudo fiscale no.
Altro che salvaitalia!
Monti ha la fortuna di essere più alto non solo del Cav. (e ci vuol poco), ma anche della maggior parte dei suoi omologhi europei, di aver il “ Physique du rôle” e di non essere stato bersaglio di gossip e/o altre schifezze. Ma senza dubbio ha avuto una carriera e una serie di incarichi che non gli hanno consentito di sapere cosa è l’indigenza. Pertanto, ritengo che non sia qualificato per dire ai pensionati che bisogna fare sacrifici.
Il corpo professorale ha toppato e sta toppando su tanti fronti che la stampa, i sindacati e l’opposizione stessa stanno evidenziando.
Come si fa a punire chi non ha sperperato ed ha messo da parte dei risparmi?
Come si fa ad ignorare le black lists dei Paesi canaglia?
Come si può ignorare che esistono Paesi come la Svizzera che prosperano sull’evasione degli altri Paesi?
Che fine hanno fatto i CDs con l’elenco dei correntisti esteri in Svizzera?
Come ci si può chiamar fuori su argomenti come la normalizzazione degli emolumenti a cominciare da quelli del Presidente della Repubblica a quelli degli uscieri del Parlamento, nonché tutti i calibri grossi di regioni, provincie, comuni, partecipate, ASL, professori universitari ecc. ecc.
Come si fa a tollerare l’arroganza ed il terrorismo fiscale dell’Equitalia e pazientare anni ed anni per avere un rimborso.
Come si fa a lasciare al Parlamento l’autodeterminazione per ciò che riguarda la retribuzione, i rimborsi, i privilegi, il dopolavoro che spetta a fine-mandato ad alcune cariche, come le segreterie, le scorte ecc. tutti benefici che si tramandano per tradizione come i regnanti nelle monarchie riconosciute.
E si badi bene, non sono un sostenitore dell’anticasta. Vorrei solo che lavorassero e non rubassero.
Cari professori, quando metterete mano alla riforma delle pensioni dei parlamentari e degli assimilabili?
Quando applicherete ai mariuoli di stato le stesse regole di confisca dei beni ora in vigore per i mafiosi?
Perché non vi concentrate sull’evasione anziché cavare il sangue dalla roccia friabile dei pensionati e dei lavoratori dipendenti?
Perché non applicate il carcere duro agli evasori, visto che il 41 bis c’è già e non dovete reinventarlo? E la confisca dei beni, anche di quelli intestati fasullamente ai prestanome?
Date una spolveratina alle società di comodo. Rivedete la legittimità delle fiduciarie. Togliete tutte le coperture e le protezioni attualmente “legittime e legali”.
Troppo lavoro? É difficile? Mi dispiace ma i professori siete Voi… non potete chiedere a noi come si fa! Avete voluto Serpico. Usatelo.
Immunità che diventa impunità. Prestigio che diventa privilegio. Favori ricevuti ad insaputa dei beneficiati… Non siate patetici, non si può ignorare tutto questo.
Ci vuole rigore, non il rigor mortis (o montis), come ha parafrasato qualche comico — forse Beppe Grillo).
Tanto comunque vadano le cose, default o non default, Europa o non Europa, Euro o ritorno alla Lira, le cose non cambieranno se non ci pensa Nubira o qualche altro disastro astrale.
L’umanità è folle, i Paesi sono folli, i potenti sono affetti da follìa.
Ognuno si fa le proprie convinzioni e regole, come la morale, la religione.
L’Iran ritiene di poter autodeterminare cosa vuol fare da grande e chi lo ostacola ritiene che non deve…
I Giapponesi vogliono mangiare la carne delle balene e i sostenitori di Green Peace li ostacolano.
Bisogna ridurre le emissioni di gas e ridurre l’effetto serra e i Cinesi vogliono crescere e quindi se ne fottono.
E così via… Ma così non sia
Autidichia è una parola greca che significa praticamente decidere tutto in modo autoreferenziale, senza ricorso a tribunali esterni. L’estensione o il travisamento di questa parola è tipica dei nostri parlamentari. Si aumentano e si riducono lo stipendio solo quando lo dicono loro.
Mi sembra di risentire le parole di quel mago-illusionista Jugas Casella o del vecchio e glorioso Pippo Baudo. “… quando lo dico io, solo quando lo dico io”
E la cosa che fa più irritare è lo stravolgimento di ogni logica. C’è un principio di causa ed effetto. Il nostro Parlamento è uno dei rari esempi di perfetta coincidenza di Causa ed Effetto e quindi una curiosa eccezione.
Da che mondo è mondo, lo stipendio lo decide il datore di lavoro. Il dipendente può rifiutare o concordare con il Capo. Orbene, si dice sempre che l’Italia sia una Repubblica democratica e che la sovranità appartenga al Popolo. Sovrano quindi in questo caso dovrebbe equivalere a Capo o Datore di lavoro. Ed infatti i nostri rappresentanti del governo si dichiarano sempre servitori dello Stato. Ma si arrogano il diritto di stabilirsi stipendio, fringe, benefits, pensioni, modalità per le stesse, entità delle liquidazioni, assimilazioni ad altri organi costituzionali (ad esempio ai magistrati), ma mai si rapportano con lo stipendio dei metalmeccanici per equipararvisi. Preferiscono misurarsi con le retribuzioni dei Marchionne, dei Montezemolo ecc. per compiangersi.
Per non parlare degli enneincarichi che alcuni rivestono, grazie all’ubiquità e all’onniscienza che il Creatore ha profuso in loro.
E che dire del loro differente DNA di fronte alla Legge?
D’altra parte, quando si sentono stretti in corner, i politici tirano in ballo i Padri Costituenti e grazie a loro sono tutti felici e contenti. Noi molto meno.
Certamente la Costituzione è noiosa da leggere e da studiare…
La sua conoscenza è privilegio di pochi, i cosìddetti costituzionalisti…
Distrarsi è meglio.
Il calcio, il grande fratello, i quiz e i talent-shows , le soap operas, le escorts … tutta un’altra musica.
Vuoi mettere?
2 commenti »
Lascia un Commento
-
Archivi
- gennaio 2012 (1)
- novembre 2011 (2)
- luglio 2011 (1)
- giugno 2011 (1)
- maggio 2011 (1)
- aprile 2011 (1)
- dicembre 2010 (1)
- ottobre 2010 (1)
- agosto 2010 (1)
- aprile 2010 (1)
- dicembre 2009 (3)
- ottobre 2009 (1)
-
Categorie
- 'ndrangheta
- 899…
- abusivismo edilizio
- abuso del latino
- abuso mediatico
- accentramento
- accordi commerciali
- ACEP
- agenzie immobiliari
- ambiente
- ambulanti
- AMSA
- analisi transazionale
- Antipolitica
- apprendimento veloce del tedesco
- arcobaleno
- arte del comando
- ascolto attivo e passivo
- ascolto del non detto
- assegni
- assessorato alla cultura di Milano
- assicurazioni
- associazioni a delinquere
- attività sessuali
- aumento di stipendio
- ausiliari del traffico
- autogratificazione
- avanguardisti
- AzzeccaClipArt
- babà
- background
- ballo del qua qua
- bancarelle dati
- barriere architettoniche
- barzellettari
- Bassolino
- Beppe Grillo
- Bersani
- Bertinotti
- Bertolaso
- bestemmie
- bestial resources
- bicentenario di Garibaldi
- bisosta
- blackout
- bonus malus
- Borsa
- bossa nova
- burocrazia
- bustarelle
- calcio
- camorpolitik
- camorra
- campagna elettorale
- canale
- candidati
- cappato
- Caremar
- carpe diem
- cartelle pazze
- casìno
- Cascina Torchiera
- casta
- CD ROM
- Cernobill
- certificazioni
- Cina
- circo
- classe di merito
- clienti
- clienti intelligenti
- codice
- codice civile
- codice segreto bancario
- coglioni on line
- colloquio di selezione
- complesso di superiorità
- comunicazione
- concorrenza
- condominio
- condono
- confezioni
- consumismo
- coppie
- coppie di fatto
- copyright
- corruzione
- Cosa loro
- costume
- creatività
- crisi
- critici d'arte
- cucina partenopea
- curiosità
- De Corato
- De Gennaro
- de magistris
- decadenza senile
- decodificazione
- Decreto Bersani
- delega
- delitto di Perugia
- denuncia malcostume
- desertificazione
- destinatario
- deviazioni
- di pietro
- dico
- dietrologia
- dimissioni
- diossina
- diritto d'autore
- disdetta vietata
- disordine
- disprezzo
- divieto di sosta
- dominio
- donne
- droghe
- e-mail:uso e abuso
- ecoballe
- edilizia popolare
- edilizia residenziale
- elezioni
- elusione
- elusione contributi
- elusione fiscale
- emergenza rifiuti
- emilio fede
- emittente
- Equitalia
- erezione
- Eric Berne
- eroe dei due mondi
- Eroslandia
- esatri
- escort
- esecuzioni strumentali
- Esopo
- esperienza
- Esterofilia
- eurizzazione Lira
- euro
- evasione
- facoltà dimenticata
- fantozzi
- farinata degli uberti
- Fedro. lupus et agnus
- fiere settoriali
- Filmato Mussolini/Luxuria
- fittasi seconda casa
- foto curiose
- foto diverse
- foto divertenti
- free piano
- frega e vinci
- fresconi
- fringe & benefits
- frodi telefoniche
- furti d'auto
- furto di reo confesso
- gadget
- Garibaldi
- gay
- Geranio-vigile
- gestione
- giganti
- gossip
- governo Prodi
- governo-ombra
- graffiti
- grafica
- gratta e taglieggia
- gratta e vinci
- gravidanza isterica
- guapperia
- guappolitik
- guardia di finanza
- Guida principianti
- guzzanti
- human resources
- ICI
- imballi
- immondizia
- immortalità
- impotenza
- in medio stat virtus
- inadempienza
- incontri a luci rosse
- Infernet
- Inferno
- informatica
- inquinamento
- insostituibilità
- interessi e tassazione su cc
- investimenti
- investire in mattoni
- ischia
- ischitani
- isolani
- Jacobson
- l'italiano per stranieri
- La Casta
- la paranza
- lavori usuranti
- lavoro
- legittima difesa
- lesbo
- Letizia Moratti
- liberalizzazione
- liceità artistica
- lillipuziani
- lingua italiana
- lingua tedesca
- luxuria
- MacDonald
- mafia
- Malori
- management
- manomorta
- manualistica
- maradona
- marketing
- Maronti
- massaggi dell'anima
- mastella
- mattone
- mayday
- maygay
- medaglie
- meeting
- Melius abundare quam deficere
- messaggio
- Milano
- Mina
- ministero
- ministri
- Miopia politica
- moda
- modi di conduzione
- Montalcini
- mortadella
- mugugni
- munnezza
- murales
- musica
- nani
- napoletanità
- Napoli
- Nati per vincere
- NATO
- Nobel
- note spese parlamentari
- Occupazione suolo pubblico
- offerta viaggi "estremi"
- omissione
- onnipotenza
- onorevoli
- onorificenze
- opinioni
- ordine
- ortografia
- P.R.
- pace dei sensi
- packaging
- panem et circense
- panem et circenses (ludos)
- par condicio
- parabola
- parcheggi
- parcheggi discriminanti
- parcheggio residenti
- Parlamento
- parti comuni
- partiti
- Partito Democratico
- partner
- pazienti
- pensioni fasulle
- persecutore
- pillole dell'amore
- pirateria informatica
- pizza
- pizza connection
- politica
- politici. Etna
- politigi
- potenza
- potere
- preghiere notturne
- prepotenza
- presbiopia politica
- Presidente Napolitano
- prestazioni di servizi
- prestigio
- preventivo
- Pricing
- privacy
- privilegi
- problema parcheggi
- Prodi
- Programmi spazzatura
- progresso informatico
- promesse elettorali
- proprietà privata
- Pubblicità
- pubblicità persecutoria
- pubblicità regresso
- Purgatorio
- Putin
- puzza
- qualità
- questione d'ordine
- quoziente intelligenza
- reality
- recessione
- recupero
- referendum
- referente
- relax
- Relazioni Pubbliche
- relazioni sociali
- res privata
- res publica
- retroattività
- riapertura case di tolleranza
- ricariche telefoniche
- ricicleria
- riconoscimenti
- riduzione Ministri
- riservatezza
- risparmio
- riunione aziendale
- ROM
- rumore
- salvatore
- San Gennaro
- santoro
- sconti selvaggi
- scontri tifosi-polizia
- selezione del personale
- selezione personale
- selezione venditori
- senatori a morte
- senatori a vita
- servizi vendita
- sex
- sfiga
- sgarbi
- sgorbi
- SIAE
- sicurezza
- sindaco
- slealtà
- smaltimento rifiuti
- società
- sospetto
- sosta per RAI
- spartiti gratis
- spartizioni
- spartizioni di territorio
- speculatori
- speculazione
- sputtanamento prezzi
- stomaco
- strapotenza
- strategie alternative
- Stretto di Messina
- strisce blu
- strisce gialle
- strisce pedonali
- superfluo
- superpotenza
- svaccamento del mercato
- svendere
- svendersi
- Svizzera
- swing
- tapiri
- Tarantella
- targhe
- tasse bellissime
- tavola rotonda
- Tecniche di vendita
- teleascoltoni
- Telecom
- teleguardoni
- telelavoro
- telelibidine
- tempo
- tentazioni
- terrorismo
- tesoretto
- TG4
- Tibet
- tifoserie
- tiratore
- titoli
- tradimenti commerciali
- traduzioni automatiche
- traduzioni di qualità
- trans ante internet
- transattività
- Transignora
- travaglio
- travestitismo
- trisosta
- TV
- ubiquità
- ultras
- umanoide
- Uncategorized
- UNICO
- uomo a perdere
- usa e getta
- V-Day
- vaffa…
- vaffancù
- Vaime
- Valentino Rossi
- Vallettopoli
- vaniloquio
- vantaggi ai confini della lealtà
- vendita
- venditori tecnici
- Vesuvio
- viagra
- videocamere
- vigili
- vigili poco vigilantes
- vigili sfigati
- Vigili Urbani Milano
- violante
- virgolazione
- visco
- vitalizi
- vittima
- vizietto
- votazioni
- voto a perdere
- yes-man
- zaini
- zingari
- zoccole
-
RSS
Ingressi RSS
Commenti RSS

Condivido tutto.
Ciao Ernesto
Mangox,
hai ragione su tutti i fronti; quello che è ormai chiaro e sotto gli occhi di tutti è il fallimento globale della nostra classe politica, commissariata da un governo tecnico a sua volta commissariata dall’ europa. Quello che però emerge in modo ormai manifesto è che il tanto sbandierato modello liberista di mercato iper libero ha fatto danni simili a quelli prodotti dal comunismo. La cosa più grave è che è a rischio anche quella democrazia, tanto sbandierata dall’occidente USA in testa, soggiogata e comprata dallo strapotere della finanza. La mia convinzione è che quello che una volta i poteri forti facevano con le guerre oggi lo fanno con la finanza. E’ evidente che è in atto una battaglia tutta occidentale tra i due blocchi finanziari $ e € e che le classi politiche di entrambi i blocchi non hanno ne la capacità ne la volontà politica di risolvere il conflitto non dichiarato. Gran brutto momento. Speriamo che i politici di qua e di la dall’ atlantico trovino una soluzione prima che non ci sia il BIG BANG perchè allora saranno C…. amari per tutti.
Ciao
Edoardo