Per un pugno di Euro…vergogna evitabile!
Fatto del giorno: Santoro lascia la RAI con una golden shake hand di appena 2,5 milioni di Euro. Perfettamente allineata con le liquidazioni del dipendente medio italiano, di un operaio, di un insegnante… di un ricercatore, di un medico ecc. ecc.
Eh, ma quello è un professionista… porta l’audience alla RAI.
Più che audience (che si pronuncia Odiens), ha portato odio e sfiga a Berlusconi.
Non me ne frega niente né di Santoro, né di Berlusconi.
Mi scandalizza solo la buonuscita (pagata con i canoni della Rai) ed in proiezione, ora, cosa accadrà?
Quanto verrà elargito a Fazio, Floris, Lerner, Dandini ecc.?
E i venefici, soporiferi e ripetitivi Travaglio e Vauro, satelliti dell’astro Santoro, riusciranno da piccoli roditori a mangiucchiare qualcosa?
Santoro mi ricorda molto Di Pietro, il feroce PM delle mani pulite. Solo un altro PM può verificare se ce l’ha ancora pulite, dopo il suo (regolare?) ingresso in politica, pubblicizzato con una campagna elettorale camuffata che sembrava facesse giustizia per tutti gli italiani. Altro che Zorro il vendicatore o Robin Hood.
E Don Michele, tomo tomo, cazzo cazzo, è stato capace di cavalcare l’onda dell’Odience dei detrattori di Berlusconi, per ritagliarsi l’abito del Tribuno della Plebe, incorruttibile, comunicatore delle masse ed ha demolito l’immagine del B.
E con Berlusconi ha avuto una escalation “facile”, perché almeno il 50% degli italiani non ama il Premier. Quindi il suo è un successo professionale autentico o da riflesso? Direi più da riflesso o meglio da reflusso gastrico, visto che i detrattori di Berlusconi ce l’hanno proprio sullo stomaco e se proprio non riescono a cacciarselo giù, riescono a vomitarlo anche grazie alla sollecitazione continua di quel serpentello a sonagli di Travaglio, che sollecita la gola…
Qualunque, dico qualunque, altro presentatore che avesse avuto la faccia tosta, l’opportunità e il coraggio di Michele Santoro avrebbe avuto lo stesso indice di ascolto.
Sono l’argomento, la morbosità e la criticità delle notizie ad attirare le masse si telespettatori. Un po’ come i delitti a luci rosse. Gli italiani più che indignarsi si appassionano, si infervorano…
Vuoi mettere quanto attizza una puntata sul bungabunga, rispetto ad una sui problemi scolastici, dell’occupazione, del PIL, della Libia.
Siamo mica qui a tormentarci con fatti che ci interessano… direbbe Bersani. Preferiamo godere con i “cavoli” altrui.
Ed infine, ultimo atto della sceneggiata, arriva lo sfogo diretto nel corso dell’ultima(?) puntata…
Ora che il fieno è al sicuro (ben 2 milioni e mezzo di € da aggiungere ai risparmi pregressi…) si può permettere di fare il gradasso (a Napoli si dice “squarcione“, a Milano “bauscia“) ad offrirsi di fare ancora una stagione di puntate di Annozero ad un Euro (dico un Euro a puntata). Mancava solo la colonna sonora del film “Per un pugno di dollari”…
Splendida mossa per tenere sù le sue quotazioni, anche dopo che l’obiettivo “distruzione immagine” del cavaliere è pressoché raggiunto. A dire il vero, pare che proprio il Cav. in persona si sia impegnato molto e forse di più.
Un € a puntata per la prossima stagione…
Che generoso buffone! Penso ancora e sempre alle categorie mal pagate che ho citato all’inizio di questo post. Questo ce lo poteva risparmiare, per rispetto di chi fa fatica a vivere o a sopravvivere.
Vada pure a fare il suo AnnoNero su La7 o dove cavolo gli pare…
Spero che non si senta tanto forte da scegliere un obiettivo tosto come la mafia, altrimenti ci rimetteremmo anche il costo della scorta.
La Rai ha commesso un errore a strapagarlo all’inizio e a liquidarlo con tanta generosità con i soldi dei canoni. La demolizione del Cav., chiunque vi abbia partecipato, è praticamente stata raggiunta. Anche perché il Premier politicamente sembra già finito e fisicamente è conciato maluccio. Se al Premier non stanno bene i Santoro, i Fazio, i Floris, le Gandini ecc. li elimini, liquidandoli con i suoi soldi personali…
Caro Cavaliere, a noi non danno fastidio e – se proprio dovessero farlo – abbiamo sempre l’arma del telecomando o come ultima ratio esiste l’interruttore per mettere a tacere tutte le TV.
Italiani, pensate autonomamente. Restate con Voi…
3 commenti »
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Ciao Gustavo
approvo, bravo.
Almerico
Solo poche righe veltronianamente “pacate” per ricordare che:
- Santoro era stato cacciato dalla RAI dopo l’editto bulgaro di B. e riammesso dal Tribunale
del lavoro
-B. temendo il giudizio imminente e favorevole della Cassazione ha chiesto alla Lei (visto
che Masi non ci era riuscito) di chiudere la trasmissione e quando vuoi liquidare un personaggio di quel calibro, con 25 anni si servizio, devi pagare (pensiamo alle liquidazioni d’oro a dirigenti pubblici che hanno mandato in dissesto treni e Alitalia)
- perlomeno Santoro portava decine di milioni di pubblicità mentre il protetto Sgarbi, dopo aver fatto
una puntata flop è stato pregato di smettere, ma la RAI, dopo aver speso un milione per l’allestimento, gli pagherà il compenso totale che pare ammonti a 5 milioni.
Quindi………(senza entrare nel merito delle trasmissioni di Santoro che possono piacere o meno).
Luciano
Caro Mangox, ci sarebbe da scandalizzarsi di tutto in Italia, dai compensi a calciatori, top manager, politici e dallo stuolo di nani e ballerine che girano attorno ai potentati di turno per succhiare soldi, tanti soldi e entrare nel giro dei furbetti del quartierino; il tutto a nostre spese ovviamente. La cosa sorprendente è come l’ Italia abbia sopportato tutto questo e non ci si scandalizza più di nulla, questo è il fatto grave. Dopo il ventennio berlusconiano, e l’esempio che lui in prima persona ha dato al paese tutto è normale, tutto si può fare, sparare cazzate a go go, menzogne, farsi leggi ad personam, sbattersene i c….oni di tutto e di tutti, istituzioni comprese. Morale, etica senso del dovere dello stato tutto è finito a puttane, sì a PUTTANE caro Mangox, nel vero senso della parola, perchè è esattamente quello che questo Paese ha visto, subìto e accettato; ma forse la misura è colma e le elezioni amministrative hanno dato un segno di svolta e sarà meglio che chi comanda si dia una regolata e una svolta ci sia prima che gli italiani non arrivino coi forconi sotto i palazzi della politica e facciano piazza pulita di questi CIALTRONI.
God save the queen dicono gli inglesi e per gli italiani speriamo che Dio ci liberi da Berlusconi ma soprattutto dal berlusconismo.